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B&B La Dimora di D’Annunzio, la casa del poeta a Scanno
La Dimora di d’Annunzio è un B&B in Vico De Angelis 2, su Piazza Santa Maria della Valle a Scanno: la casa dove d’Annunzio soggiornò nel 1884 e nel 1888.

B&B La Dimora di D’Annunzio in breve
Il registro dei locali pubblici del Comune di Scanno colloca La Dimora di d’Annunzio in Vico De Angelis 2 e, nella descrizione, la situa in Piazza Santa Maria della Valle, la piazza principale del paese. Secondo la stessa scheda è l’edificio in cui Gabriele d’Annunzio soggiornò nell’estate del 1884 e di nuovo nel 1888, oggi trasformato in bed and breakfast. La scheda comunale riporta telefono fisso, cellulare, fax ed e-mail, mentre il sito internet indicato, controllato a settembre 2026, restituisce una pagina di errore. Camere, prezzi e periodi di apertura non sono descritti: vanno chiesti direttamente ai gestori.
Chi era d’Annunzio nell’estate del 1884
Per capire chi dormiva in questa casa conviene aprire la cronologia pubblicata dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani. Nel 1884 d’Annunzio ha ventun anni ed è sposato da poco con Maria Hardouin, figlia del duca di Gallese, sposata dopo un rapimento inscenato per vincere l’ostilità del padre e senza la sua benedizione. La coppia si è trasferita, senza dote, in Abruzzo, nella Villa del Fuoco. Quell’anno nasce il primo figlio, Mario, escono le novelle del Libro delle vergini e il giovane scrittore viene assunto dalla Tribuna come cronista mondano. Le polemiche sulle poesie dell’Intermezzo, giudicate oscene da molti, segnano intanto la rottura definitiva con Carducci, che d’Annunzio chiamerà poi «maestro avverso».
E in quella del 1888
Quattro anni dopo la situazione è molto diversa. Secondo la stessa cronologia, nel 1888 d’Annunzio lascia Roma e la Tribuna e si ritira in Abruzzo, a Francavilla, ospite del pittore Francesco Paolo Michetti nella villa detta il Convento, per scrivere il suo primo romanzo, Il piacere, pubblicato l’anno successivo. Il secondo soggiorno a Scanno cade quindi negli stessi mesi in cui prende forma il libro che lo rese celebre. L’anno dopo, appena uscito il romanzo, ne comincia un altro, L’Invincibile, durante un’estate trascorsa a San Vito Chietino: le estati abruzzesi, per lui, erano anche stagioni di lavoro. La scheda comunale non dice quanto durarono le due estati né con chi il poeta fosse in paese, e su questo è meglio non aggiungere nulla.
Gli amici abruzzesi
Il legame di d’Annunzio con l’Abruzzo interno non nasce con queste estati. La cronologia del Vittoriale racconta che, subito dopo la licenza liceale, il giovane trascorse un’estate in Abruzzo e vi strinse amicizia con tre artisti: il pittore Francesco Paolo Michetti, lo scultore Costantino Barbella e il musicista Francesco Paolo Tosti. Sono i nomi che torneranno per tutta la sua giovinezza, e Michetti in particolare è l’amico che nel 1888 lo ospiterà a Francavilla.
La piazza sotto le finestre
La Dimora si affaccia su una piazza che porta il nome della chiesa principale di Scanno. La Regione Abruzzo ricorda che la chiesa di Santa Maria della Valle fu strutturata nel 1568 sulla medievale chiesa di Santa Maria di Scanno. Sulla stessa piazza, al numero 3, il Comune registra anche l’Albergo Belvedere, ed è da qui che si entra nel reticolo di vicoli del paese vecchio.
Il paese visto da un ventunenne
Chi alloggia nella Dimora o passa semplicemente per la piazza può provare a immaginare il paese come lo vide un ventunenne appena sposato, già famoso a Roma per le sue provocazioni.
DOMANDE FREQUENTI
Dove si trova La Dimora di d’Annunzio?
In Vico De Angelis 2, su Piazza Santa Maria della Valle a Scanno, secondo il registro dei locali pubblici del Comune.
Quando soggiornò d’Annunzio a Scanno?
Nell’estate del 1884 e di nuovo nel 1888, secondo la scheda del Comune di Scanno dedicata alla Dimora di d’Annunzio.
Chi erano gli amici abruzzesi di d’Annunzio?
Secondo la cronologia del Vittoriale, dopo la licenza liceale d’Annunzio strinse amicizia in Abruzzo con il pittore Francesco Paolo Michetti, lo scultore Costantino Barbella e il musicista Francesco Paolo Tosti.
Che cosa scriveva d’Annunzio nel 1888?
Secondo la cronologia della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, nel 1888 si ritirò a Francavilla, ospite di Michetti, per scrivere il suo primo romanzo, Il piacere.
Il sito web della Dimora è attivo?
Il sito indicato nella scheda del Comune restituiva una pagina di errore a settembre 2026. Per informazioni restano i recapiti telefonici e l’e-mail riportati dal Comune.
FONTI E RIFERIMENTI