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Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Scanno
Santa Maria di Costantinopoli, in piazza San Rocco a Scanno: chiesa già esistente nel 1418, con la Madonna in trono affrescata sull’altare, restaurata nel 1981.

La chiesa in breve
La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli si trova in piazza San Rocco, nel centro di Scanno. La scheda che il Comune di Scanno dedica all’edificio la data a prima del 1418, anno scritto sull’affresco dell’altare, e ne riassume la storia in quattro passaggi: la pittura quattrocentesca, un riadattamento del 1708 voluto dai proprietari, il passaggio alla parrocchia nel 1960 e l’ultimo restauro dell’affresco nel 1981. Tutto quello che segue viene da quella scheda.
Una firma in una lista rossa
La prova più antica dell’esistenza della chiesa sta sul dipinto stesso. Secondo il Comune, sull’affresco dell’altare corre una lista rossa, sul lato posteriore, con la scritta DE CIOLIS +A.D. 1418. Non è detto che si tratti del nome del pittore: la scheda non lo afferma, e registra l’iscrizione come testimonianza di data. Il 1418 fissa comunque un limite. A quell’anno la chiesa c’era già, e aveva un altare abbastanza importante da ricevere un’opera di buon livello.
La Madonna in trono
Il dipinto rappresenta la Madonna in trono con il Bambino. Il fondo imita una stoffa rossa decorata con fiori d’oro, come un drappo appeso dietro la figura. La scheda comunale lo giudica un’opera di buon rilievo artistico e osserva che il colore delle carni, le mani giunte e affusolate, la delicatezza della tecnica e del disegno sembrerebbero richiamare l’arte senese del Quattrocento. Il condizionale è della fonte, ed è giusto conservarlo. Un richiamo stilistico non è un’attribuzione, e per un affresco di un piccolo edificio di montagna è già un’indicazione notevole. Chi entra dovrebbe guardare proprio quei dettagli, le mani e il fondo a fiorami, perché sono quelli su cui si regge il confronto.
Il 1708 e la famiglia Nartoty
La chiesa è un’aula rettangolare coperta da una volta a botte. Nel 1708 fu riadattata a cura dei proprietari, forse a causa del terremoto, come ricorda la scheda, e la data si legge ancora sulla facciata in un’iscrizione: IOHANNES ET MARINUS DE FAMILIA NARTOTY ANNO 1708. Due nomi e un cognome, quindi, che firmano il lavoro come si firma un intervento su una proprietà di famiglia. È un dettaglio che spiega molto dell’edificio: per oltre due secoli e mezzo dopo quell’iscrizione la chiesa rimase privata.
Come leggere la facciata
La facciata, sempre secondo il Comune, segue lo schema locale a due campi sovrapposti. Una cornice marcapiano la divide in orizzontale e due paraste angolari in pietra squadrata la chiudono ai lati, staccandosi dall’intonaco che copre il resto della superficie. Nel campo inferiore l’ingresso ha un semplice portale in conci di pietra squadrata, sormontato da un frontone spezzato, con due finestre rettangolari ai lati che ne riprendono i motivi. Nel campo superiore un finestrone centrale è più elaborato, con modanature scanalate, e sopra di esso compare uno stemma. Il Comune parla di schema locale, cioè di un modo di comporre le facciate proprio di questa zona, e questa facciata ne è un esempio leggibile senza bisogno di guida.
Una Madonna citata anche dalla Regione
La Regione Abruzzo, nella pagina dedicata a Scanno, invita a lasciarsi sorprendere nei vicoli del centro da corti, rosoni, iscrizioni e affreschi che compaiono all’improvviso, e fra tutti ne nomina uno solo: la splendida Madonna in trono della chiesetta di Santa Maria di Costantinopoli. Nello stesso elenco di cose da vedere compaiono la chiesa di Santa Maria della Valle, strutturata nel 1568 sulla medievale chiesa di Santa Maria di Scanno, e la chiesa di San Rocco o della Madonna del Carmine.
Dal 1960 alla parrocchia
La chiesa rimase di proprietà privata fino al 1960, quando fu donata alla chiesa parrocchiale di Santa Maria della Valle; in quell’anno l’interno fu pulito e ritinteggiato. L’ultimo restauro dell’affresco dell’altare risale al 1981. La scheda comunale non indica orari di apertura. Per visitare l’interno il riferimento è quindi la parrocchia di Santa Maria della Valle.
DOMANDE FREQUENTI
Dove si trova la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Scanno?
In piazza San Rocco, nel centro di Scanno, secondo la scheda del Comune.
Quanto è antica la chiesa?
Secondo la scheda del Comune di Scanno esisteva già prima del 1418: la data è scritta sull’affresco dell’altare, nella scritta DE CIOLIS +A.D. 1418. Nel 1708 fu riadattata dai proprietari, come ricorda un’iscrizione sulla facciata.
Che cosa rappresenta l’affresco dell’altare?
Una Madonna in trono con il Bambino su un fondo che imita una stoffa rossa con fiori d’oro. Secondo il Comune i caratteri stilistici sembrerebbero richiamare l’arte senese del Quattrocento. L’ultimo restauro è del 1981.
A chi appartiene oggi la chiesa?
La scheda del Comune riporta che fu di proprietà privata fino al 1960, quando venne donata alla chiesa parrocchiale di Santa Maria della Valle.
FONTI E RIFERIMENTI