indirizzo: Via Ciorla, Scanno

Descrizione

La porta, ad arco a sesto ribassato, si conclude con un tetto a due falde. E’ realizzata nella parte inferiore con blocchi di pietra squadrata, mentre nella zona superiore- presumibilmente ricostruita agli inizi dell’ Ottocento -  è in pietra grezza. Sul fronte, sopra l’arco, è ancora visibile la caditoia, dalla quale si facevano cadere sugli eventuali nemici liquidi bollenti o materiali solidi, come ad esempio pietre, secondo il tipico sistema medievale di difesa ”piombante”. Ad essa si accedeva dal vano collocato superiormente, oggi parte di un’abitazione privata. All’interno, poco al di sopra dell’imposta, si notano ancora gli antichi cardini delle ante che chiudevano la porta quando essa era funzionante.

Note Storiche

Situata nella parte meridionale del borgo, alla sommità della strada Ciorla, la porta della Croce risale probabilmente al XV secolo. Fu aperta lungo la seconda cinta muraria, eretta in quel periodo a protezione dei nuovi quartieri che si erano andati formando verso sud e verso ovest al di fuori del nucleo più antico di Scanno, sorto nella parte alta del paese, ancora oggi detta Terra Vecchia (dove si trovano l’Arco di Sant’Eustachio, l’unico superstite dei più antichi accessi, e la Chiesa omonima). Delle tre porte che appartenevano alla nuova cerchia, questa è la sola ancora oggi esistente; le altre due, quella della Codacchiola, che era situata nelle vicinanze della Chiesa di Sant’Antonio di Padova, e quella di Santa Maria, che si ergeva dove attualmente è la Piazza di Santa Maria della Valle, furono distrutte con la demolizione delle mura, avvenuta agli inizi del Novecento.