indirizzo: Frattura Vecchia, Scanno

Descrizione

Ubicata nelle immediate vicinanze del vasto piazzale d'ingresso dello spopolato centro urbano, la fontana è del tipo a parete con coronamento orizzontale, addossata ad un muro a conci irregolari di pietra che si prolunga su entrambi i lati. Un arco a tutto sesto, tra due piedritti in pietra squadrata, forma una nicchia sopra la vasca rettangolare nella quale confluisce l'acqua dalla cannella centrale. Alla base dei due piedritti sono stati collocate due piccole vasche che raccolgono le acque provenienti da due sovrastanti mascheroni zoomorfi a teste leonine. L’area antistante conserva tracce della pavimentazione a ciottoli di fiume.  

Note Storiche

La fontana, progettata nel 1834 ma probabilmente modificata e rimaneggiata nel 1904, approvvigionava d’acqua il piccolo borgo di Frattura Vecchia, l’originario nucleo dell’attuale Frattura, frazione di Scanno. Edificato sulla “frattura”, ancora oggi visibile, generatasi in epoca preistorica dal Monte Genzana che, sbarrando il corso del fiume Sagittario, diede origine al lago sottostante, questo centro fu quasi completamente distrutto dal devastante terremoto della Marsica, avvenuto il 13 gennaio del 1915. Successivamente abbandonato, il borgo fu ricostruito tra il 1932 e il 1936 su un altro sperone del Monte Rava, dove si trova l’attuale Frattura nuova, dal cui belvedere si gode oggi una spettacolare vista sul lago di Scanno. Dell’antico abitato oltre alla fontana rimangono solo dei ruderi, anche se diversi edifici sono stati recentemente ristrutturati per fini turistici e ricettivi.